Numero 1 - Anno 2001
Nascono
i Municipi
Una nuova stagione si è aperta per il decentramento amministrativo di Roma. Dopo oltre 20 anni le vecchie Circoscrizioni sono state trasformate in Municipi. Non ci troviamo di fronte ad un cambiamento soltanto nominalistico, per così dire”di facciata”, ma per la prima volta si sono gettate le basi e poste le condizioni per una nuova e più ampia autonomia dei governi locali. Tale trasformazione crea, inoltre, i presupposti per la nascita dell’area metropolitana di Roma, al cui interno i singoli Municipi godranno degli stessi poteri attribuiti agli altri Comuni della Provincia. Già ora i Municipi sono chiamati a costruire, insieme agli organi del Comune di Roma e degli altri comuni interessati, lo Statuto della Città Metropolitana.
Le prerogative del governo locale escono rafforzate non solo dall’elezione diretta del Presidente del Municipio, tenutasi quest’anno per la prima volta, ma anche dalla creazione di una Giunta del Municipio, formata da quattro Assessori, appositamente nominata dal Presidente, che lo affianca nella sua azione di Governo. La carica di assessore è incompatibile con quella di Consigliere del Municipio, cosicché si delinea più chiaramente la visione di un Consiglio del Municipio che svolge soprattutto funzioni di indirizzo e controllo dell’attività del Presidente e della Giunta.
Fra le competenze che sono assegnate ai Municipi, il nuovo Statuto del Comune di Roma, oltre a confermare quelle già da tempo attribuite, quali ad es. i servizi sociali ed assistenziali, i servizi scolastici ed educativi, le attività culturali, sportive e ricreative, ne aggiunge ora altri di particolare rilievo, quali ad es. la disciplina dell’edilizia privata e lo sviluppo economico nei settori dell’artigianato e del commercio, di interesse locale.
Per far fronte ai nuovi compiti ed alle accresciute responsabilità, ai Municipi per la prima volta sarà conferita autonomia amministrativa, finanziaria e gestionale, prevedendo, inoltre, la possibilità che adottino il bilancio annuale e pluriennale basato su risorse finanziarie certe, derivanti da trasferimenti e da quote di tributi e tariffe.
Siamo veramente di fronte ad una svolta importante, ma il cammino è ancora lungo.
E’ necessario un grande impegno per far si che il decentramento, ispirato al più ampio principio di “sussidiarietà” sia completato, con il pieno trasferimento dal centro alla periferia di poteri e risorse. In questo non facile e lungo processo il Municipio Roma XV Arvalia Portuense non farà mancare il proprio contributo.
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Arvalia News N. 1 - Anno 2001